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Quando il pensiero conta oltre ogni cosa.
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Studiavo gli scritti del prof. Lipton, il quale spiega con enorme schiettezza e semplicità cosa può davvero fare la differenza nella nostra vita per quanto riguarda il nostro stato di salute.

Spero di essere in grado di essere ancora più semplice e diretto in modo da rendere il messaggio comprensibile da tutti, mi sto apprestando a farvi entrare nel mondo della biologia molecolare.

Tutti voi sapete che il DNA è formato da una doppia elica, come se fossero due stringhe arrotolate l’una sull’altra. Bene. Quando il DNA si replica la doppia elica viene sciolta, i due filamenti si separano e questa operazione è compiuta da un enzima chiamato elicasi. Bene. Arriva poi un secondo enzima, la polimerasi, fate finta di immaginare una locomotiva su una ferrovia che scorrendo lungo i binari fa una copia identica rispetto a quella originale. Finita la stringa, la polimerasi non riesce però a duplicare la parte di DNA nella quale lei (la locomotiva) si trova fisicamente sopra.

Va da se che, ad ogni replicazione, ogni volta che la cellula si replica, perde una piccola frazione di stringa.

Disastro? No, perché la natura delle cose è quasi perfetta. Dovete sapere che l’ultima parte della stringa prende il nome di telomero ed il telomero non contiene geni, il che vuol dire che non serve a formare proteine, i mattoni della vita. Tutto chiaro? Va da se che ad ogni replicazione il filamento di DNA si accorcia di una piccola frazione.

I problemi nascono quando le replicazione sono molte e lo “spazio telomerico” finisce: la polimerasi comincia a stazionare sopra una parte di DNA codificante, in questo caso, le proteine generate saranno difettose, e questo è un grave danno perché una proteina difettosa può determinare un sacco di problemi anzi, una proteina difettosa é il problema. Che fare allora? Ho scritto poc’anzi che la natura delle cose è quasi perfetta ed ecco quindi che subentra un altro enzima chiamato telomerasi. Sapete che fa questo enzima? Allunga i telomeri in modo che vi sia sempre abbastanza DNA non codificante per rendere la replicazione ottimale.

Cosa stimola l’attività di questo enzima? Il buon cibo, il sano stile di vita ma soprattutto, spiega il prof. Lipton, la mente, o meglio, la nostra predisposizione mentale.

Se siamo positivi, ottimisti, grati e connessi con la natura la telomerasi funziona alla grande ma se siamo stressati, furibondi, mentalmente scarichi ed incapaci di trasmettere e ricevere amore, la telomerasi blocca la sua azione e ben presto sopraggiunge la temutissima malattia cronica o degenerativa.

Concludendo, questi concetti teorici già li conoscevo, l’esame di biologia molecolare se non sbaglio fu un 30, ma il limite di ogni studio accademico è che concentra gran parte delle nozioni sulla teoria trascurando la pratica.

Sono ormai anni che ho capito che il segreto del benessere sta nella nostra mente, nel modo di affrontare la vita: il cibo conta, lo stile di vita conta, ma il pensiero e la nostra predisposizione mentale sono rappresentano ciò che può davvero fare la differenza fra vivere o fare la comparsa.

Una vita vissuta da comparsa oppure da attore non protagonista è una vita vissuta a metà, una vita che a volte viene vissuta in qualità di spettatore non pagante. Non voglio dire che non ne vale la pena, ma la vita è una sola e lo scopo di ciascuno di noi dovrebbe essere quello di viverla a pieno.

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