Data

Mai vendere se stessi
Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp

Facciamo ogni giorno un sacco di cose che non vorremmo fare, tutti. Chi più chi meno. Le persone si confrontano quotidianamente con altre che vorrebbero evitare, consumano cibi di cui si pentono, lavorano in ambienti che non sopportano, fanno pensieri che non vorrebbero fare, agiscono in modo sconsiderato, fanno acquisti di cui poi si pentono, si arrabbiano per niente, a volte vorrebbero essere più veri, più sinceri, altre volte vorrebbero star soli ma non possono, ogni giorno ripeto, chi più chi meno, scende a compromessi con se stesso. Bene.

Ciò che le persone non dovrebbero mai fare è rinnegare la propria dignità, vendersi come uomini o donne, scendere a patti con la parte più intima del proprio cuore. Ecco, questo non credo sia ammesso. Non conta cosa ci sia in ballo, lavoro, soldi, ambizione, futuro, progetti di vita, investimenti. Se qualcosa entra in conflitto con la nostra dignità non può esser fatta e quand’è che qualcosa che fai ti fa perdere la tua dignità? Quando tu vuoi dimenticare di averla fatta, quando in cuor tuo te ne vergogni, quando la fai e cerchi una giustificazione, quando la fai e fatica a guardarti allo specchio, quando non la racconteresti mai ai tuoi figli. C’è un aspetto positivo, tutto ciò che ti viene chiesto, imposto o obbligato di fare che va contro la tua dignità, nel momento in cui ti fermi un attimo a pensare, va dritto al cuore, ti provoca un turbamento interno, la mente fa fatica a focalizzare bene. Il bello di tutta questa roba è che la risposta giusta non è mai difficile anche se potrebbe sembrare. La risposta è NO, non lo faccio, non mi vendo, non rinnego i miei principi e valori in nome di questo o quello.

Tanti non capiranno ma essere in pace con se stessi é il primo passo da compiere per essere felici. E la felicità è l’unica cosa che conta.

Forse sarà un po’ lungo ma credo che me varrà la pena di leggerlo. Studiavo gli scritti del prof. Lipton, il quale spiega con enorme schiettezza e semplicità cosa può davvero fare la differenza nella nostra vita circa lo stato di salute. Spero di essere in grado di essere ancora più semplice e diretto in modo da rendere il messaggio comprensibile da tutti.

DNA, tutti voi sapete che è formato da una doppia elica, come se fossero due stringhe arrotolate l’una sull’altra. Bene. Quando il DNA si replica la doppia stringa va sciolta, i due filamenti devono essere separati e questa operazione è compiuta da un enzima chiamato elicasi. Bene. Arriva poi un secondo enzima, la polimerasi, fate finta di immaginare una locomotiva su una ferrovia che scorrendo lungo i binari fa una copia identica rispetto a quella originale. Finita la stringa, la polimerasi non riesce però a duplicare la parte di DNA nella quale lei si trova fisicamente sopra, va da sé che, ad ogni replicazione, ogni volta che la cellula si replica, perde una piccola frazione di stringa. Disastro? No, perché la natura delle cose è quasi perfetta, l’ultima parte della stringa prende il nome di telomero ed il telomero non contiene geni, il che vuol dire che non serve a formare proteine, i mattoni della vita. Tutto chiaro? Va da sé che ad ogni replicazione il filamento di DNA si accorcia di una piccola frazione, i problemi nascono quando le replicazione sono molte e lo “spazio telomerico” finisce: la polimerasi comincia a stazionare sopra una parte di DNA codificante, in questo caso, le proteine generate saranno difettose, e questo è un grave danno perché una proteina difettosa può determinare un sacco di problemi anzi, una proteina difettosa é il problema. Che fare allora? La soluzione sta in un altro enzima che prende il nome di telomerasi. Sapete che fa sto enzima? Allunga i telomeri in modo che vi sia sempre abbastanza DNA non codificante per rendere sempre la replicazione ottimale. Cosa stimola l’attività di questo enzima? Il buon cibo, il sano stile di vita ma soprattutto, spiega il prof. Lipton, la mente, o meglio, la nostra predisposizione mentale.

Se siamo positivi, ottimisti, grati e connessi con la natura la telomerasi funziona alla grande se invece siamo stressati, furibondi, mentalmente scarichi ed incapaci di trasmettere e ricevere amore la telomerasi blocca la sua azione e ben presto sopraggiungera’ la fottuta malattia cronica o degenerativa. Concludendo, questa roba di teoria già la conoscevo, biologia molecolare se non sbaglio fu un 30, ma il limite di ogni studio accademico è che si studia un sacco di teoria trascurando la pratica… Sono ormai anni che ho capito che il segreto del benessere sta nella nostra mente, nel modo di affrontare la vita, il cibo conta, lo stile di vita conta, ma il pensiero è ciò che può fare realmente la differenza fra vivere o fare la comparsa. Oggi, con la scusa del coviddi stanno chiaramente preparando il perfetto campo per la fragilità umana.

Fra non molto credo che avrò percorsi studiati ad hoc per ottimizzare il proprio stato di salute ed il benessere percepito… Stay tuned.!!!

Buona giornata

Altri
articoli